domenica 24 ottobre 2010

Dopo un anno e mezzo "suonano le campane" della minoranza.

Raimondo critica l'azione dell'esecutivo .

Giovedì 21 Ottobre 2010 - di Roberto Galasso
TORANO CASTELLO - “Altro che rialzarsi! Torano sta scendendo nei meandri”. Non fa sconti all’esecutivo municipale del sindaco Sabatino Cariati il consigliere del gruppo di minoranza “Uniti per Torano”, Lucio Franco Raimondo. L’esponente dell’opposizione, infatti, nel corso di un incontro in piazza con i cittadini, a Sartano, organizzato assieme ai colleghi Franco Cavalcante e Vincenzo Cori, ha esternato alcune considerazioni inerenti alla prima fase dell’azione amministrativa della compagine di governo con l’ausilio di foto e slide. Dopo aver espresso in nome del gruppo piena solidarietà all’assessore Alfonso Marturano, destinatario di un vile atto intimidatorio, Franco L. Raimondo ha iniziato la sua disquisizione con la scottante ed irrisolta questione dei rifiuti la cui gestione - ha detto - “continua ad essere attuata da venticinque mesi in regime di ordinanza d’emergenza, con la raccolta differenziata ormai sparita e con la gara per l’affidamento della gestione, il cui appalto nonostante il bando europeo pubblicato ad aprile, ancora non è ancora stato espletato. Conti alla mano - ha evidenziato - spendiamo il doppio di quanto si spendeva prima e con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Per cui le giustificazioni del sindaco non possono reggere”. Sotto la lente d’ingrandimento di Raimondo anche il malfunzionamento del depuratore ed il pagamento da parte dei cittadini di cui non si usufruisce, auspicando la restituzione delle somme pagate fino ad oggi. Per quanto concerne l’acqua è stata sottolineata la frequente carenza idrica nonché la richiesta di ridurre gli interessi passivi per i quali già per gli anni 2005/2006/2007, grazie all’azione della minoranza, la Camera di Commercio aveva imposto all’amministrazione dell’ex sindaco Iannace la rettifica che ha fatto risparmiare ai cittadini 160 mila euro. “Su questo tema abbiamo ottenuto una risposta evasiva - ha puntualizzato Raimondo - che non ci convince e ci costringe a rivolgerci ancora una volta alla Camera di Commercio”. L’esponente della minoranza ha definito poi fallimentare la politica cimiteriale dell’esecutivo Cariati che ha invitato ad essere più concreto considerato che “dopo undici anni dal grandioso progetto di ampliamento del cimitero i problemi continuano ad esserci”. Riguardo alla mancanza dei loculi che ha creato seri problemi nei mesi scorsi, Franco Raimondo ha detto che “oggi di sicuro c’è l’aumento del canone di concessione dei loculi grazie ad un escamotage che ha visto aumentare il periodo di concessioni da venti a trenta anni. I nostri amministratori devono capire, inoltre, che alla costruzione dei loculi per i residenti, che ovviamente dovranno pagare, deve provvedere il Comune”. Critiche dure anche in merito alla vicenda del campo sportivo di cui il sindaco ne ha comunicato alla locale squadra di calcio la disponibilità in seguito all’ottenimento dell’agibilità: “Dopo la sceneggiata dell’inaugurazione in “pompa magna” il campo è stato inutilizzato per un anno per la mancanza dei guard rail lungo il tratto della strada provinciale, mentre le barriere di protezione giacevano da tempo dietro il municipio”. Il consigliere Raimondo ha sollecitato “procedure eque e trasparenti” riguardo ai lavori pubblici. “Da un anno - ha posto l’accento - si vedono poche gare d’appalto. Con la formula dello scomputo degli oneri lavorano soprattutto coloro che devono soldi al Comune. Siamo d’accordo tutti a far lavorare le imprese locali, ma un pò di equità non guasterebbe”. Il consigliere di “Insieme per Torano” ritiene illegittimo il decreto di nomina di un assessore a responsabile del settore edilizia e urbanistica proprio per “quel solco netto evidenziato dallo stesso sindaco ed inerente alla separazione tra la gestione affidata ai dipendenti e quella politica”. Raimondo ha chiesto all’amministrazione del sindaco Cariati di far chiarezza circa l’incasso delle somme dovute al Comune da “Villa Torano” ed ha parlato anche delle condizioni di sicurezza delle scuole, della stabilizzazione degli Lsu e Lpu, del risanamento del bilancio e del Piano Strutturale Comunale. “E’ necessario velocizzare il più possibile l’approvazione del Psc - ha sottolineato - perché si è frenato molto. E’ uno strumento indispensabile e necessario per dare una programmazione al territorio”.
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