mercoledì 5 settembre 2007

Raccontare omettendo……………….

Ci sono tanti modi di riportare la cronaca di un fatto avvenuto, ma certamente quello più subdolo è di omettere parti dell'accaduto per scelta o per servilismo. Certo che i fatti raccontati sono avvenuti, ma ne sono avvenuti anche altri durante quella seduta, forse meno pallosi delle dimissioni dei due incalliti assenteisti o dei cavilli amministrativi, di questi ci saremmo aspettati non un racconto stenografico, ma almeno un accenno. Perchè queste omissioni?
Il Quaotidiano della Calabria, martedi 4-9 pag.29
Torano Castello La maggioranza ha approvato il conto consuntivo TORANO CASTELLO - Con i soli voti della maggioranza consiliare è stato approvato l'altro ieri il conto consuntivo del 2006. L'approvazione del documento finanziario è stata preceduta dagli interventi susseguitisi dai banchi del civico consesso e che hanno riguardato anche le recenti manifestazioni politiche tenutesi sul territorio toranese. La minoranza ha espresso il proprio voto contrario al bilancio consuntivo dopo aver manifestato qualche dubbio per quanto concerne i rapporti tra entrate ed uscite. All'ordine del giorno dell'assise consiliare, presieduta da Luca Pellegrino, la surroga dei consiglieri comunali dell'opposizione Natale Marchese ed Armando De Seta che, secondo quanto previsto dallo statuto comunale, sono stati dichiarati decaduti per la mancata partecipazione ai lavori del civico consesso. Un provvedimento adottato nonostante l'ex sindaco Marchese aveva già inoltrato le proprie dimissioni e De Seta, candidato a sindaco alle amministrative del 2004, in una lettera evidenziava la propria impossibilità a partecipare alle adunanze del civico consesso, convocate sempre di mattina, per impegni professionali e che essendo medico, quindi, non rinviabili. La surroga di De Seta è passata con il voto favorevole della maggioranza del sindaco Antonio Iannace, mentre la minoranza si è divisa con tre astensioni e due voti contrari. Per Marchese, invece, ha votato a favore solo la maggioranza. Per quanto riguarda le comunicazioni da parte della Corte dei Conti circa alcune voci del bilancio 2005 e cioè il riconoscimento di debiti fuori bilancio per la somma di 96 mila euro, già riconosciuti dall'ente, il disavanzo di amministrazione pari a circa 149 mila euro e la mancanza dell'inventario, la maggioranza del sindaco Iannance ha chiarito ogni dubbio evidenziando che erano stati già adottati tutti i provvedimenti necessari ai rilievi sollevati r.gal.

10 commenti:

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  2. Il solo fatto che succeda qualcosa che induca qualcuno ad interregorarsi è gia di per se un fatto nuovo e positivo, quindi accetto i complimenti.
    Non ho risposta alla tua domanda.

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  3. La domanda me la faccio da 30 anni una risposta potrebbe essere
    Il malaffare e' rappresentato da ciechi manovrati da canaglie che amministrano per rubare.

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  4. E' una domanda che mi faccio e faccio spesso da 30 anni. La conclusione potrebbe essere che il malaffare del Comune e' alimentato da ciechi poveracci che gestiti da Canaglie
    usano il Comune come Cassa senza fondo.

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  5. Mancano due anni o poco meno per le prossime elezioni ed il rinnovo dell'Amministrazione Comunale; speriamo che gli elettori ricordino i ladri di ieri e quelli di oggi; speriamo che una parte della "società civile" degna di questo nome, possa e sappia mobilitarsi per eleggere degne persone all'Amministrazione della cosa Pubblica.

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  6. Pensiamo allo stesso modo la politica la mastichi bene

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  7. Pensiamo allo stesso modo la politica la mastichi bene cmq aspettare 2 anni e' un tempo lungo
    per mettere Ko degli zombi basta uno sgambetto. Ma con la minoranza che ti trovi e' piu facile che il comune lo sciolgano per mafia

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  8. Pensiamo allo stesso modo la politica la mastichi bene cmq aspettare 2 anni e' un tempo lungo
    per mettere Ko degli zombi basta uno sgambetto. Ma con la minoranza che ti trovi e' piu facile che il comune lo sciolgano per mafia

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  9. Anche se lo sciolgono per mafia o si autoestingue il problema di una classe politica amministrativa che ha fatto solo debiti e danni rimane, e questi li pagano i cittadini.

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  10. Se i ladri avessero continuato le razzie per 30 anni senza colpo ferire in un altro posto li avrebbero bastonati politicamente fisicamente e per qualcuno sarebbero scattate anche le manette.La cosa gravissima politicamente e' che quelli di oggi hanno stretta un'alleanza di acciaio con quelli di ieri "l'accordo politico del secolo".

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